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Prime Comunioni e Cresime 2017

Germignaga:
+ Prima S. Comunione: Domenica 28 maggio ore 11.30, in chiesa Parrocchiale
+ S. Cresima: Domenica 15 ottobre ore 11.30, in chiesa Parrocchiale

Bedero Valtravaglia:
+ Prima S. Comunione: Domenica 14 maggio ore 10.00, in Canonica
+ S. Cresima: Sabato 14 ottobre ore 17.00, in Canonica

 

Orari Catechismo 2016-2017

Mercoledì dalle 15.00 alle 16.00 SECONDA ELEMENTARE

Venerdì dalle 14.30 alle 15.30 QUINTA ELEMENTARE
Venerdì dalle 15.00 alle 16.00 QUARTA ELEMENTARE
Venerdì dalle 15.30 alle 16.30 TERZA ELEMENTARE
Venerdì dalle 15.45 alle 16.45 PRIMA MEDIA

Editoriale di S.E. mons. Pierantonio Tremolada sulla Pastorale Giovanile 2016/2017

La vita buona del Vangelo tra presente e futuro: la proposta di pastorale giovanile per l’anno pastorale 2016-2017

Il cammino dell’anno pastorale che inizia continua  con lo stesso obiettivo dell’anno precedente: educarsi al pensiero di Cristo, assumere lo sguardo di Gesù. Alla domanda: “tu come la pensi?” dovremmo riuscire a rispondere non solo offrendo un’opinione personale ma rendendo evidente il pensiero di Cristo, facendone cogliere tutta la forza, la bellezza,  la verità. Siamo inoltre nel pieno dell’Anno Santo della Misericordia. Sappiamo che la misericordia è l’essenza del pensiero di Cristo, è come il cuore per l’occhio: se il cuore è ripiegato su di sé, gli occhi si ammalano e tutto si sfuoca. Vogliamo dunque raccogliere nell’anno pastorale che abbiamo davanti l’eredità del Giubileo della Misericordia, unendo insieme il pensare e l’agire, il valutare e il decidere, perché – come ci ricorda l’apostolo – “a spingerci è l’amore di Cristo” (2Cor 5,14).

il testo guida per la Pastorale Giovanile scelto quest’anno è Mt 19, 16-22. Il protagonista è un giovane animato da un grande desiderio di vita. il suo incontro con Gesù potrebbe dare pieno appagamento a quanto egli cerca con verità, ma i beni posseduti si frappongono tra lui e il Signore della vita, ed egli se ne va triste. Il desiderio di vita vera anima il cuore di questo giovane, ma prima ancora anima il cuore di Gesù. Egli sa che dall’accoglienza del suo invito dipenderà il raggiungimento di quanto quest’uomo desidera. È l’appello del Vangelo, decisivo, che arriva alla coscienza libera, domanda fiducia totale, coraggio di assumere il suo pensiero. In gioco c’è la gioia di vivere, la letizia interiore, la beatitudine che Gesù annuncia.

In questa direzione muove dunque quest’anno il nostro cammino con i giovani e i ragazzi, alla scuola di colui che, come vero Signore  della vita, chiama a seguirlo nella libertà. Questo ci è chiesto: concentrarsi sull’essenziale per sentire tutta la forza della voce del Signore; lasciarsi guidare da lui a riconoscere con umiltà i lacci che tengono avvinta la nostra libertà  e ci impediscono di dare compimento ai nostri desideri più veri. Una promessa accompagna questo invito a scegliere nella libertà di stare con lui: “Chi segue me non cammina nelle tenebre, ma avrà la luce della vita” (Gv 8,12).

S.E. mons. Pierantonio Tremolada

Vescovo - Vicario Episcopale per l'Evangelizzazione e i Sacramenti