Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    You have declined cookies. This decision can be reversed.

Cineforum Voglia di Cielo

Cineforum Voglia di CieloLa scheda del primo film... file pdf

La scheda del secondo film... file pdf

 

Non puoi andare a Milano da Papa Francesco?

Non puoi andare a Milano da Papa Francesco

Testimoni Oculari all'Italia

Testimoni Oculari all'Italia

RASSEGNA TEATRALE GERMIGNAGHESE

Sabato 29 aprile, ore 21.00

la Compagnia Teatrale "Il Volto di Velluto" di Brenta (VA)
presenta
A PIEDI NUDI NEL PARCO
di Neil Simons

TRAMA: Al termine della luna di miele Paul e Corie Bratter prendono possesso della loro abitazione, detestabile per Paul, divertente per Corie. Uno dei loro vicini, Victor Velasco, simpatizza subito con Corie, che prepara un incontro tra lui e la propria madre, Ethel Banks, pensando di rialzare in tal modo il morale della donna depressa dalla solitudine. I quattro si recano in un ristorante caratteristico e, mentre Velasco si incarica di accompagnare a casa la signora Banks, Corie bisticcia con Paul, al quale rimprovera un'eccessiva serietà. Il mattino seguente i coniugi Bratter si trovano di fronte ad una situazione imprevista: quella notte Velasco ha ospitato nel suo alloggio la madre di Corie; ma sia la donna sia Velasco giurano sul loro onesto comportamento, e, risentendo delle intemperanze della cena, decidono di restare ancora insieme. Corie è sorpresa dell'andamento che stanno prendendo i rapporti tra sua madre e Velasco, ma non lo è di meno la signora Banks quando apprende che la figlia vuol divorziare da Paul. Essa fa comprendere allora a Corie che il suo comportamento non è il piu' conveniente per una moglie, e la donna, persuasa, esce per incontrare il marito. Lo trova che cammina a piedi nudi nel parco, dopo essersi ubriacato. La riconciliazione avviene presto poichè tra i due sposini è nata una maggiore comprensione.

 

Lo Sguardo Aperto comunicato

LO SGUARDO APERTO                                       COMUNICATO

Segni di misericordia nel cinema, nel teatro, nella cultura - Progetto realizzato in 60 Sale della Comunità di tutta Italia

 Un Giubileo diffuso con il sapore del cinema e del teatro per comunicare a tutti la misericordia e per ritrovarne la grazia in tutte le vicende umane. È lo spirito che abita l’iniziativa lo sguardo aperto, attivata in tutto il territorio nazionale attraverso 60 Sale della Comunità.

In occasione del Giubileo della Misericordia indetto da Papa Francesco, l'ACEC (Associazione Cattolica Esercenti Cinema), in collaborazione con la Fondazione Comunicazione e Cultura della CEI e l’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali, promuove il progetto LO SGUARDO APERTO - Segni di misericordia nel cinema, nel teatro, nella cultura all’interno di 60 Sale della Comunità. Si alterneranno rassegne cinematografiche e appuntamenti teatrali, con l’allestimento dei testi vincitori del bando I Teatri del Sacro, e tavole rotonde  con relatori che tratteranno dell’amore illimitato di Dio per l’uomo, che rappresenta «l’architrave che sorregge la vita della Chiesa» e che ne orienta la sua azione.

«Tutti abbiamo bisogno di una parola - spiega Adriano Bianchi, presidente di ACEC - o di un gesto di misericordia e riconciliazione. Non sempre lo sappiamo. Il cinema e il teatro raccontano le vicende della vita con una tale forza da muovere spesso emozioni, desideri e aprire spazi di invocazione. Le 60 sale del progetto LO SGUARDO APERTO offriranno questa possibilità non solo proponendo film e spettacoli di assoluto valore, ma anche accompagnando gli spettatori con la vicinanza e la passione che caratterizza il loro impegno nel territorio e nella comunità civile ed ecclesiale».

L’iniziativa, già attiva in alcune sale in queste settimane, durerà fino alla fine di novembre in tutta Italia e avrà come supporto anche l’omonimo volume “LO SGUARDO APERTO. Dieci film sulla misericordia”, promosso da ACEC e ANCCI e pubblicato con il Centro Ambrosiano. La pubblicazione, curata da A. Prevedello e G. Bernardini, offre indicazioni di utilizzo e metodo che declinano i gesti della misericordia attraverso dieci opere cinematografiche. «Senza esagerare - spiegano i curatori - potremmo dire che pure alcune opere cinematografiche sono l’occasione - talvolta intima, talvolta comunitaria - per “smurare” il cuore irrigiditosi nel freddo dei giorni. Non è la nostra storia quella sullo schermo, ma un po’ lo è sempre e ci rapisce per portarci nei meandri delle nostre sofferenze, fragilità e inadeguatezze. È così che un film ci aiuta, almeno un po’, a (ri)prendere consapevolezza - lo sapevamo, ma capita di smarrirsi - che siamo capaci di un amore infinito, di

un’illimitata tenerezza, di un perdono che sembra a volte fin troppo arduo, nonché superiore alle forze che percepiamo in noi stessi».

Cinema Teatro Italia, la Sala della Comunità della parrocchia di Germignaga, propone al suo pubblico 4 film sul tema della misericordia che accompagneranno l’Anno Santo, indetto da papa Francesco.

Il primo di aprile ad aprire la rassegna sarà don Gianluca Bernardini, vice Presidente Nazionale e Presidente Regionale ACEC, che proporrà il film Se Dio vuole ed introdurrà il ciclo di proiezioni che proseguirà venerdì 8 Due giorni, una notte, venerdì 15 Ritorno alla vita ed in fine venerdì 22 La legge del mercato.

Le proiezioni avranno luogo presso il Cinema Teatro Italia, Via G. Mameli 20 a Germignaga, alle ore 20.25. Ingesso posto unico Euro 5,00.

Lo Sguardo Aperto

Cineforum2016

Scuola di Teatro

scuola di teatro

Mailing-list

Iscriviti alla nostra mailing-list!
Manda una mail, anche vuota, a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.